Il trasloco dal vecchio al nuovo blog sta quasi per terminare, manca poco. Al momento però, ho bisogno di riposare
Domani è un altro giorno
mercoledì 30 novembre 2011
FINALMENTE ARRIVA FIAMMETTA (2009)
Tra pochi giorni, finalmente andremo a
prendere Fiammetta e ce la porteremo a casa
Ora tutti i micini sono svezzati e
possiamo portarli a casa. Sono tutti della stessa cucciolata:
- Fiammetta verrà a casa mia
- Perla andrà a casa di Giada
- Iago a casa di Marika
- Perla andrà a casa di Giada
- Iago a casa di Marika
Insomma nel giro di due giorni porteremo
via alla mamma gatta tre micini, poveretta, chissà come sentirà la loro
mancanza.
Nella foto sopra di Fiammetta si vede
solo la testolina, tutto il resto è della sua mamma; la mamma e il papà, erano
anche i genitori di Gigi, quindi Fiammetta è una sorellina di Gigetto.
La foto risale al mese scorso, ora i mici hanno quasi due mesi ergo hanno già iniziato ad alimentarsi da soli.
La foto risale al mese scorso, ora i mici hanno quasi due mesi ergo hanno già iniziato ad alimentarsi da soli.
Certo Fiammetta al suo arrivo si troverà
davanti Misina che all'inizio non aveva accettato neanche Gigi, insomma alla
piccola toccherà prendersi tanti di quegli sganassoni dalla Misi che spero restituirà
da adulta (proprio come aveva fatto Gigi)
martedì 29 novembre 2011
RISOTTO CON CAVOLINI DI BRUXELLES
Ingredienti per 4 persone
g. 280 riso carnaroli
g. 400 cavolini di Bruxelles
n. 1 scalogno
n. 2 cucchiai olio Evo
n. 1 bustina di zafferano (se avete i pistilli moooolto meglio, io li ho finiti)
n. 1/2 bicchiere in tutto tra vino bianco e cognac
n. 1 noce di burro
sale e pepe
brodo vegetale
parmigiano
g. 400 cavolini di Bruxelles
n. 1 scalogno
n. 2 cucchiai olio Evo
n. 1 bustina di zafferano (se avete i pistilli moooolto meglio, io li ho finiti)
n. 1/2 bicchiere in tutto tra vino bianco e cognac
n. 1 noce di burro
sale e pepe
brodo vegetale
parmigiano
Procedimento
Mondate i cavolini di Bruxelles,
tagliateli a metà e fateli sbollentare per circa 5 minuti in acqua bollente
salata. Poi scolateli
In una padella fate soffriggere lo
scalogno tagliato a rondelline con l'olio, non fatelo colorare troppo e poi
aggiungete i cavolini scottati e scolati.
Fate insaporire.
Aggiungete ora il riso e fatelo tostare bene. Aggiungete ora il vino e il cognac e fatene evaporare l'alcool.
Un mestolo alla volta aggiungete il brodo bollente e portate a cottura.
Mentre il riso sta cuocendo regolate di sale e pepe, poi, a circa 5-7 minuti dalla fine della cottura aggiungete lo zafferano e mescolate bene.
A cottura ultimata togliete la padella dal fuoco e mantecate il riso con il burro e il parmigiano grattugiato.
Fate insaporire.
Aggiungete ora il riso e fatelo tostare bene. Aggiungete ora il vino e il cognac e fatene evaporare l'alcool.
Un mestolo alla volta aggiungete il brodo bollente e portate a cottura.
Mentre il riso sta cuocendo regolate di sale e pepe, poi, a circa 5-7 minuti dalla fine della cottura aggiungete lo zafferano e mescolate bene.
A cottura ultimata togliete la padella dal fuoco e mantecate il riso con il burro e il parmigiano grattugiato.
Potete benissimo mantecare con l'olio e
non mettere il parmigiano, io preferisco mantecare col burro e adoro il
parmigiano, indi poscia lo uso appena posso.
BACI DI DAMA
Avevo fatto i Baci di dama una
quindicina di anni fa e ricordo che erano piaciuti moltissimo a tutta la
famiglia. Ho trovato un paio di ricette di Baci su “Il Dolcissimo” di
Fernanda Gosetti edito da Fabbri Editori.
Ingredienti:
g. 100 farina 00
g. 100 mandorle
g. 100 zucchero semolato
g. 100 burro a temperatura ambiente
n. 1 cucchiaio Rum
n. 1 goccia estratto di vaniglia
g. 60 cioccolato fondente
n. 1 cucchiaino da caffè di Olio Evo
g. 100 farina 00
g. 100 mandorle
g. 100 zucchero semolato
g. 100 burro a temperatura ambiente
n. 1 cucchiaio Rum
n. 1 goccia estratto di vaniglia
g. 60 cioccolato fondente
n. 1 cucchiaino da caffè di Olio Evo
Procedimento
Sbucciate le mandorle e poi tostatele in un padellino senza farle colorire.
Quando si saranno raffreddate polverizzatele con un paio di cucchiaiate di
zucchero.Preriscaldate il forno portandolo a 170° C.
Nel boccale dell’impastatrice mettete le farine e lo zucchero, mischiate bene; aggiungete ora il rum e il burro e fate impastare il tempo per amalgamare il tutto.
Prendete l’impasto ottenuto e tagliandolo a pezzi, formate dei cilindretti grossi un dito che taglierete a pezzetti lunghi circa tre centimetri.
Formate delle palline grosse come una noce e posizionatele su delle placche da forno rivestite di carta forno. Non mettete le palline troppo vicini tra loro perché potrebbero attaccarsi in cottura.
Infilate le placche in forno ed abbassate la temperatura a 150°. A cottura avvenuta fate raffreddare su una gratella.
Nel frattempo che i baci si raffreddano fate fondere il cioccolato nel microonde con un cucchiaino di olio Evo, l’olio farà si che il cioccolato rimanga bello lucido.
Con un cucchiaino deponete un po’ di cioccolato al centro della parte piatta dei biscotti e coprite con un altro biscotto, sempre la parte piatta, premete leggermente. Fate raffreddare bene il cioccolato e servite.
REGOLE DI VITA PER GATTI
Shamila, tempo fa su Gatti & Co.,
aveva postato queste Regole di vita per Gatti, regole che i gatti sono ben
felici di seguire fedelmente.
BAGNI: Accompagnate sempre gli ospiti in bagno. Non è necessario fare niente. Basta stare seduti a guardare.
PORTE: Non permettete che ci siano porte chiuse in nessuna stanza. Per far
aprire la porta, alzatevi sulle zampe posteriori e martellate con quelle
anteriori. Una volta che la porta è aperta, non è necessario usarla. Dopo aver
fatto aprire una porta che dà sull'esterno, piazzatevi a metà strada e pensate
a varie cose. Questo è particolarmente importante quando fa molto freddo, c'è
pioggia o neve, o è la stagione delle zanzare.
SEDIE E TAPPETI: Se vi viene da vomitare, precipitatevi verso una sedia. Se
non fate in tempo, andate su un tappeto orientale. Se non ci sono tappeti
orientali, va bene uno di lana. Quando vomitate sul tappeto, ricordatevi di
arretrare in modo che venga lungo.
INTRALCIO: Se uno dei vostri umani è impegnato in qualche attività e l'altro
è in ozio, state sempre con quello occupato. Questo si chiama
"aiuto", altrimenti detto "intralcio". Seguono le regole
per l'"intralcio": Quando sorvegliate la cucina, sedetevi proprio
dietro il tacco sinistro del cuoco. Non vi può vedere e quindi c'è maggior
probabilità di essere calpestati e poi presi in braccio e consolati.
2) Se legge un libro, infilatevi sotto il mento, tra gli occhi e il libro, a meno che non possiate sdraiarvi su tutto il libro stesso.
3) Se scrive, sdraiatevi sulla carta nel modo più appropriato per coprire la maggior parte possibile del lavoro. Fingete di dormire, ma di tanto in tanto stiratevi e date una zampata alla penna o matita.
4) Se tiene i conti o fa la denuncia dei redditi o scrive gli auguri di Natale, tenete in mente l'obiettivo: intralciare! Prima di tutto, sedetevi sul foglio su cui sta lavorando. Quando vi fa spostare, guardatelo tristemente dall'altro lato del tavolo. Quando il lavoro procede bene, rotolatevi sui fogli, spargendoli intorno meglio che potete. Dopo che vi ha spostato per la seconda volta, spingete le penne, le matite e le gomme giù dal tavolo, una alla volta.
5) Quando un umano tiene il giornale davanti a sé, ricordatevi di saltare sul retro del giornale. Agli umani piacciono molto i salti.
6) Quando un umano lavora al computer, saltate sul tavolo, attraversate la tastiera, date un colpo al puntatore sullo schermo e poi sdraiatevi sulle braccia dell'umano, intralciando la digitazione.
2) Se legge un libro, infilatevi sotto il mento, tra gli occhi e il libro, a meno che non possiate sdraiarvi su tutto il libro stesso.
3) Se scrive, sdraiatevi sulla carta nel modo più appropriato per coprire la maggior parte possibile del lavoro. Fingete di dormire, ma di tanto in tanto stiratevi e date una zampata alla penna o matita.
4) Se tiene i conti o fa la denuncia dei redditi o scrive gli auguri di Natale, tenete in mente l'obiettivo: intralciare! Prima di tutto, sedetevi sul foglio su cui sta lavorando. Quando vi fa spostare, guardatelo tristemente dall'altro lato del tavolo. Quando il lavoro procede bene, rotolatevi sui fogli, spargendoli intorno meglio che potete. Dopo che vi ha spostato per la seconda volta, spingete le penne, le matite e le gomme giù dal tavolo, una alla volta.
5) Quando un umano tiene il giornale davanti a sé, ricordatevi di saltare sul retro del giornale. Agli umani piacciono molto i salti.
6) Quando un umano lavora al computer, saltate sul tavolo, attraversate la tastiera, date un colpo al puntatore sullo schermo e poi sdraiatevi sulle braccia dell'umano, intralciando la digitazione.
PERCORSO: Il più spesso possibile, sfrecciate velocemente e il più vicino
possibile davanti agli umani, specialmente: sulle scale, quando portano
qualcosa sulle braccia, al buio e appena si alzano la mattina. Questo aiuterà
le loro abilità di coordinazione.
LETTO: Dormite sempre sopra l'umano di notte, così che non si possa
rigirare.
LETTIERA: Quando usate la lettiera, assicuratevi di scalciare fuori più
sabbietta possibile. Gli umani amano sentire la lettiera dei gattini tra le
dita dei piedi.
NASCONDERSI: Di tanto in tanto, nascondetevi in un posto dove gli umani non
possano trovarvi. Non fatevi vedere per nessun motivo prima che siano passate 3
o 4 ore. Questo provocherà agli umani panico (che amano) facendoli credere che
siete scappati o vi siete persi. Quando poi uscirete allo scoperto, gli umani
vi copriranno di affetto e baci e probabilmente vi daranno uno spuntino.
UN ULTIMO PENSIERO: Ogni volta che è possibile, avvicinatevi a un umano,
specialmente alla sua faccia, e presentategli il vostro sedere. Agli umani
questo piace molto, quindi fatelo spesso. E non dimenticatevi degli ospiti.
ANELLO DEI GONZAGA
![]() |
Avevo sentito parlare tempo fa
dell'Anello dei Gonzaga e mi ero incuriosita. Ho fatto ricerche in internet e
alla fine ho trovato questa ricetta sul sito www.cleca.com
Ingredienti per 8 persone
g. 450 fecola di patate
g. 250 zucchero semolato
g. 250 burro a temperatura ambiente
n. 4 uova
n. 1 bustina di lievito istantaneo
n. 1 pizzico di sale
g. 250 zucchero semolato
g. 250 burro a temperatura ambiente
n. 4 uova
n. 1 bustina di lievito istantaneo
n. 1 pizzico di sale
zucchero a velo per la finitura.
Procedimento
Preriscaldate il forno a 175°. Imburrate
ed infarinate uno stampo con i bordi alti e col buco centrale. Io ho usato uno stampo in silicone.
Mescolate il lievito con la fecola, mischiate bene.
Mescolate il lievito con la fecola, mischiate bene.
Separate i tuorli dagli albumi poi montate a neve gli
albumi con un pizzico di sale. Se aggiungete un cucchiaio scarso di acqua, monteranno
prima.
Montate il burro a pomata con lo zucchero, poi, ad uno ad uno, aggiungete i tuorli.
Quando saranno ben amalgamati aggiungete la farina setacciandola.
Montate il burro a pomata con lo zucchero, poi, ad uno ad uno, aggiungete i tuorli.
Quando saranno ben amalgamati aggiungete la farina setacciandola.
Ora incorporate gli albumi molto
delicatamente, con un movimento dal basso verso l'alto per non smontarli.
Versate il composto nello stampo e
infornate per un'ora.
Quando sarà cotto, fate raffreddare e
decorate con zucchero a velo.
Io l'ho servito accompagnato da una
salsa al cioccolato.
ADOBO DI POLLO - RICETTA FILIPPINA
Dopo aver cucinato il Banana Cake di
Lisa, ne stavo discutendo sul sito di Concetta, quando Nicoletta, un'altra
simpaticissima amica virtuale amante dei gatti, mi chiede di chiedere la
ricetta dell'Adobo di pollo a Lisa.
Io non avevo mai sentito parlare di
questo piatto, come di tutti i piatti filippini a dire il vero e allora invio
subito un sms a Lisa chiedendole la ricetta.
Puntualmente Lisa arriva con la ricetta
in mano, ve la copio pari pari:
Ingredienti
- aglio
- cipolla
- pollo tagliato in pezzi
- pepe
- salsa di soia
- aceto 2 cucchiai
- dado
- cipolla
- pollo tagliato in pezzi
- pepe
- salsa di soia
- aceto 2 cucchiai
- dado
Procedimento
Mischiare il tutto e far cuocere sul
fuoco (non in forno).
Se serve, aggiungere qualche cucchiaiata d'acqua
Se serve, aggiungere qualche cucchiaiata d'acqua
Come ho fatto io:
Io ho lasciato l'aglio intero e vestito,
ho tagliato sottilmente la cipolla.
Ho preso una marmitta grossa, ci ho messo aglio, cipolla, pepe, il pollo a pezzi, 1 bicchierino (da liquore) di salsa di soia, 2 cucchiai di aceto e 1 cucchiaino di dado vegetale.
Ho mischiato il tutto, messo tutto in un tegame e messo sul fuoco.
Ho preso una marmitta grossa, ci ho messo aglio, cipolla, pepe, il pollo a pezzi, 1 bicchierino (da liquore) di salsa di soia, 2 cucchiai di aceto e 1 cucchiaino di dado vegetale.
Ho mischiato il tutto, messo tutto in un tegame e messo sul fuoco.
In casa si è sprigionato ... un odore
sgradevolissimo per me che non sopporto l'odore dell'aceto che bolle. Con
aceto e salsa di soia a me sembrava di avere in casa odore di ... cane bagnato :D, quindi disperata sono corsa fuori alle mie
pianticelle e ho colto un ramoscello di erba salvia e uno di rosmarino e li ho
aggiunti nella pentola.
L'odore in cucina è notevolmente
migliorato, ho portato a cottura e poi ho assaggiato ...
buonoooooooooooooooooooo. Mi è piaciuto moltissimoooooooo
Ho raccontato poi a Lisa tutto quanto e
mi ha detto che si può sostituire l'aceto con il limone.
TORTA ALLO YOGURT CON FARINA DI GRANO SARACENO
Questa torta è stata cucinata da mia cugina Oriana, la ricetta l'ha presa
nel web, ma non si ricorda in quale blog.
* il vasetto dello yogurt è da utilizzare per misurare gli altri ingredienti.
Ha portato alcune modifiche che la soddisfacevano maggiormente e il risultato è
questo:
Sono fiera di mia cugina, sono fiera anche di me stessa, di averle
attaccato la voglia di divertirsi in cucina.
INGREDIENTI
g. 100 burro
n. 1 vasetto di yogurt naturale *
n. 2 uova
n. 2 vasetti di zucchero
n. 3 vasetti di farina di grano saraceno
n. ½ vasetto di maizena
n. 1 cucchiaio di rum
n. 1 bustina di vanillina
n. 1 bustina di lievito
marmellata di lamponi
zucchero a velo
n. 1 vasetto di yogurt naturale *
n. 2 uova
n. 2 vasetti di zucchero
n. 3 vasetti di farina di grano saraceno
n. ½ vasetto di maizena
n. 1 cucchiaio di rum
n. 1 bustina di vanillina
n. 1 bustina di lievito
marmellata di lamponi
zucchero a velo
* il vasetto dello yogurt è da utilizzare per misurare gli altri ingredienti.
PREPARAZIONE
Versare in una ciotola lo yogurt, lo zucchero e le uova ed amalgamare con
le fruste.
Aggiungere il burro, il rum, la vanillina e mescolare.
Unire la farina setacciata con la maizena ed il lievito ed amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versare il composto in una tortiera imburrata ed infarinata.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° gradi per mezz'ora circa.
Sfornare e lasciare raffreddare.
Tagliare a metà il dolce e farcirlo con la marmellata e spolverare di zucchero a velo.
Aggiungere il burro, il rum, la vanillina e mescolare.
Unire la farina setacciata con la maizena ed il lievito ed amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versare il composto in una tortiera imburrata ed infarinata.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° gradi per mezz'ora circa.
Sfornare e lasciare raffreddare.
Tagliare a metà il dolce e farcirlo con la marmellata e spolverare di zucchero a velo.
OMINO DI NEVE
Questo dolce l'ho preso dal sito di Simo
alias Disoleedazzurro, la ricetta originale la trovate qui
Non amo molto i dolci al cioccolato, ma questo è dedicato a Liliana, la compagna di mio fratello, una ragazza simpatica e amante del cioccolato in ogni sua forma.
L'unica pecca che ha, è che mangia come un uccellino ...insomma, così non si fa
Perché la forma dell'omino di neve? Perché qui abbiamo ancora i blocchi di neve ghiacciata che si stanno sciogliendo lentamente e fa un freddo boia!
Non amo molto i dolci al cioccolato, ma questo è dedicato a Liliana, la compagna di mio fratello, una ragazza simpatica e amante del cioccolato in ogni sua forma.
L'unica pecca che ha, è che mangia come un uccellino ...insomma, così non si fa
Perché la forma dell'omino di neve? Perché qui abbiamo ancora i blocchi di neve ghiacciata che si stanno sciogliendo lentamente e fa un freddo boia!
Ingredienti
g. 200 farina autolievitante
(comodissima)
g. 200 cioccolato fondente
g. 100 burro
g. 100 zucchero
g. 100 latte
n. 4 uova
n. 1 pizzico sale
n. 1 arancia (la buccia grattugiata)
g. 200 cioccolato fondente
g. 100 burro
g. 100 zucchero
g. 100 latte
n. 4 uova
n. 1 pizzico sale
n. 1 arancia (la buccia grattugiata)
zucchero a velo per la finitura
Procedimento
Preriscaldate il forno a 170°
Sciogliete nel microonde il cioccolato con il burro e fate raffreddare.
Sciogliete nel microonde il cioccolato con il burro e fate raffreddare.
Nella planetaria, montate a spuma le
uova con lo zucchero.
Quando le uova saranno ben montate aggiungete il cioccolato col burro, continuate a far lavorare.
Ora metteteci la buccia grattugiata dell'arancia, il latte, la farina e il sale.
Continuate a mescolare.
Quando le uova saranno ben montate aggiungete il cioccolato col burro, continuate a far lavorare.
Ora metteteci la buccia grattugiata dell'arancia, il latte, la farina e il sale.
Continuate a mescolare.
Imburrate e infarinate una teglia,
versateci l'impasto e infornate per una mezz'oretta circa.
Vale la prova stecchino.
Vale la prova stecchino.
Quando il dolce si sarà raffreddato,
imbiancatelo con lo zucchero a velo.
BANANA CAKE (RICETTA FILIPPINA)
Melisa, anzi Lisa per noi, è la ragazza
filippina che viene a fare le pulizie in ufficio da noi. E' una ragazza
simpaticissima, ci facciamo un sacco di risate insieme.
Da quando Lisa è arrivata in Italia vive con la sorella ma che dovrà ora mettersi a cercare una casa in affitto dato l'imminente arrivo dei nipoti dalle Filippine che finalmente si ricongiungeranno con la madre.
Anche Lisa come me ha problemi di peso e abbiamo riso un sacco quando un giorno mi ha raccontato che ormai tutta la sua famiglia l'accusa di mangiare troppo, "Ma io sempre fame, come fare?"
Un giorno ho chiesto a Lisa quale fosse il dolce filippino che viene mangiato nella sua famiglia. Lisa mi ha spiegato che la cuochessa di casa è sua sorella e che spesso cucina questo Banana Cake.
Ora, io non amo molto i dolci alle banane, preferisco mangiarmi il frutto così com'è, ma, in onore di Lisa e di sua sorella ieri ho cucinato questo dolce
Da quando Lisa è arrivata in Italia vive con la sorella ma che dovrà ora mettersi a cercare una casa in affitto dato l'imminente arrivo dei nipoti dalle Filippine che finalmente si ricongiungeranno con la madre.
Anche Lisa come me ha problemi di peso e abbiamo riso un sacco quando un giorno mi ha raccontato che ormai tutta la sua famiglia l'accusa di mangiare troppo, "Ma io sempre fame, come fare?"
Un giorno ho chiesto a Lisa quale fosse il dolce filippino che viene mangiato nella sua famiglia. Lisa mi ha spiegato che la cuochessa di casa è sua sorella e che spesso cucina questo Banana Cake.
Ora, io non amo molto i dolci alle banane, preferisco mangiarmi il frutto così com'è, ma, in onore di Lisa e di sua sorella ieri ho cucinato questo dolce
Vi riporto gli ingredienti come mi sono
stati scritti dalla sorella di Lisa
Ingredienti
g. 115 burro
g. 300 zucchero (io ne ho messi g. 250)
n. 2 uova
n. 2 banane
g. 280 farina 00
n. 1 cucchiaino da tè di vaniglia (io ho messo l'estratto di vaniglia)
n. 1 cucchiaino da tè di bicarbonato di soda
n. 1 pizzico di sale
n. 1 cup sour cream
g. 300 zucchero (io ne ho messi g. 250)
n. 2 uova
n. 2 banane
g. 280 farina 00
n. 1 cucchiaino da tè di vaniglia (io ho messo l'estratto di vaniglia)
n. 1 cucchiaino da tè di bicarbonato di soda
n. 1 pizzico di sale
n. 1 cup sour cream
Nota: la sour cream è stata fatta
prendendo un bicchiere di latte e 2 cucchiai di aceto; mettere l'aceto nel
latte, lasciar riposare per una mezz'oretta e poi mischiare.
Procedimento
Preparate la sour cream e schiacciate
con la forchetta le banane, lasciatele ossidare all'aria.
Mettete il cucchiaino di bicarbonato di soda nella farina e miscelare bene. (Non sapevo che il bicarbonato lavorasse in questo modo, per me è stata una sorpresa.)
Preriscaldare il forno a 170°
Da questo momento io ho usato la planetaria
Mettete il cucchiaino di bicarbonato di soda nella farina e miscelare bene. (Non sapevo che il bicarbonato lavorasse in questo modo, per me è stata una sorpresa.)
Preriscaldare il forno a 170°
Da questo momento io ho usato la planetaria
Nel bicchierone della planetaria montare
a crema il burro con lo zucchero.
Aggiungete le uova una alla volta e poi le banane schiacciate continuando a mescolare.
Ora metteteci la farina a cucchiaiate, la vaniglia, il sale e 2 tazzine da caffè di sour cream,l'impasto che si otterrà sarà molto morbido.
Rovesciate l'impasto in uno stampo da plumcake e fate cuocere per circa un'ora, vale la prova stecchino.
Aggiungete le uova una alla volta e poi le banane schiacciate continuando a mescolare.
Ora metteteci la farina a cucchiaiate, la vaniglia, il sale e 2 tazzine da caffè di sour cream,l'impasto che si otterrà sarà molto morbido.
Rovesciate l'impasto in uno stampo da plumcake e fate cuocere per circa un'ora, vale la prova stecchino.
MADDALENE O MADELEINES
Era da tempo che Giada, mia nipote mi
chiedeva di prepararle le madeleines alias le maddalene, Tuttavia non riuscendo
a trovare una ricetta che mi soddisfacesse pienamente ho continuato a
rimandare.
Anche queste maddalene non mi hanno soddisfatta del tutto, ho un ricordo di quando ero piccola, le madeleines che la mamma mi comprava avevano un sapore diverso. Ma prima o poi troverò la ricetta giusta, nel frattempo continuerò a provarne delle altre.
Questa ricetta l'ho presa dall'inserto di Repubblica di qualche anno fa.
Anche queste maddalene non mi hanno soddisfatta del tutto, ho un ricordo di quando ero piccola, le madeleines che la mamma mi comprava avevano un sapore diverso. Ma prima o poi troverò la ricetta giusta, nel frattempo continuerò a provarne delle altre.
Questa ricetta l'ho presa dall'inserto di Repubblica di qualche anno fa.
Ingredienti
g. 280 farina 00
g. 200 zucchero di canna
g. 150 burro
n. 4 uova
n. 2 cucchiai di latte fresco
n. 1 limone, la buccia grattugiata
n. 1 pizzico di sale
g. 200 zucchero di canna
g. 150 burro
n. 4 uova
n. 2 cucchiai di latte fresco
n. 1 limone, la buccia grattugiata
n. 1 pizzico di sale
stampini per maddalene in silicone
Procedimento
Grattugiate la buccia del limone e fondete g. 135 di
burro nel microonde, il burro rimanente lo userete per imburrare gli stampini
per le maddalene.
In una terrina mettete le uova e
mescolatele senza sbatterle, poi aggiungete lo zucchero quindi la
farina, la buccia del limone grattugiata e il latte; continuate a
mescolare fino ad amalgamare bene il tutto.
Ora incorporate il burro sciolto, poi sigillate la terrina con della pellicola trasparente e mettete il tutto in frigorifero per 3 ore.
Ora incorporate il burro sciolto, poi sigillate la terrina con della pellicola trasparente e mettete il tutto in frigorifero per 3 ore.
Preriscaldare il forno a 190°
Trascorso questo tempo, aiutandovi con una sac à poche a bocchetta liscia, riempite gli stampini per maddalene già imburrati.
Infornate e fate cuocere per 20 minuti.
A cottura ultimata, sformate le maddalene e fatele raffreddare prima di servirle.
Trascorso questo tempo, aiutandovi con una sac à poche a bocchetta liscia, riempite gli stampini per maddalene già imburrati.
Infornate e fate cuocere per 20 minuti.
A cottura ultimata, sformate le maddalene e fatele raffreddare prima di servirle.
TORTA DI MELE DELICATA
Racconto by maky1417
La mamma ha visto questa ricetta sul
mensile dell'Esselunga, "News" e ha deciso di farla. A me è piaciuta
molto.
Ingredienti
g. 150 farina autolievitante
g. 150 burro a temperatura ambiente
g. 100 maizena
g. 100 zucchero
n. 4 uova
n. 3 mele
n. 2 arance (il succo)
g. 150 burro a temperatura ambiente
g. 100 maizena
g. 100 zucchero
n. 4 uova
n. 3 mele
n. 2 arance (il succo)
zucchero a velo per decorare
Procedimento
Preriscaldare il forno a 170°
Spremete il succo delle 2 arance e tenetelo da parte. Separate i tuorli dagli albumi. Sbucciate le mele e affettatele a spicchi. Montare a neve ferma gli albumi.
Spremete il succo delle 2 arance e tenetelo da parte. Separate i tuorli dagli albumi. Sbucciate le mele e affettatele a spicchi. Montare a neve ferma gli albumi.
In una padella sciogliete g. 50 burro e
rosolatevi le mele. Aggiungete il succo delle arance e fate cuocere per 5
minuti a fuoco vivo. Mescolate delicatamente per non romperle.
Togliere le mele dalla padella e far raffreddare lo sciroppo residuo.
Togliere le mele dalla padella e far raffreddare lo sciroppo residuo.
In una terrina mettete la farina, la
maizena e lo zucchero. Mischiate bene.
Incorporate i tuorli e il burro e mescolate. Versare adagio lo sciroppo rimasto delle mele.
Mescolare delicatamente e quindi incorporare gli albumi senza smontarli.
Incorporate i tuorli e il burro e mescolate. Versare adagio lo sciroppo rimasto delle mele.
Mescolare delicatamente e quindi incorporare gli albumi senza smontarli.
Versare 3/4 dell'impasto in una teglia
da cm. 28 di diametro foderata con carta forno.
Coprire con gli spicchi di mela rosolati e coprire con il resto dell'impasto.
Coprire con gli spicchi di mela rosolati e coprire con il resto dell'impasto.
Infornare e cuocere per circa 45 minuti.
Sformare e far raffreddare su una
gratella. Spolverare con zucchero a velo.
Maki1417
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